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A2 – Cosernuoto, segni di risveglio

Acquachiara-Coser

ACQUACHIARA – COSERNUOTO META’ 14 – 10  (2-2;5-3;5-2;2-3)

ACQUACHIARA: Iaccarino, Esposito 2, De Magistris 3, Rumolo, Migliaccio 1, Bottiglieri 2, Mazzola, Baranovicova, Scarpati, Iavarone 2, Foresta 4 (2 Rig), De Bisogno, D'Antonio.
TPV: Damiani Barbara

COSERNUOTO: Fraticelli, Pipponzi, Sartorelli, Cicognani 2, Rastelli 2, Scifoni 1, Regoli V., Regoli G., Tortora V. 3, Mameli 1, Cicoria 1, Coleine, Caricaterra.
TPV: Del Duca Marcello

Arbitro: sig. Pascucci Antonio
Superiorità: ACQUACHIARA 5/13 + 2/2 TR; COSERNUOTO 2/6 + 0/0 TR
Usciti per limite di falli: Sartorelli (CO) 4”26 III T.; Pipponzi (CO) 1”44 IV T.; Mameli (CO) 4”57 IV T. (edcs)
Sequenza: 0-2, 4-2, 4-3, 5-3, 5-4, 7-4, 7-5, 11-5, 11-6, 12-6, 12-9, 14-9, 14-10

Partita al massacro per la Cosernuoto, non sono stati sufficienti gli innumerevoli errori d’ingenuità in difesa ed alcune assenze importanti, ci si è messa anche molta sfortuna e, non da meno, una sequenza di falli decretati contro che non hanno consentito, nei momenti decisivi dell’incontro, di contrastare con efficacia, la forza d’urto delle avversarie.
La Coser parte forte, va in vantaggio in superiorità con Rastelli, abile a sorprendere il portiere avversario con un tiro improvviso, è la volta di Scifoni che, non tradendo emozioni, sfrutta un momento d’incertezza delle avversarie per il momentaneo +2.
L’Acquachiara non ci sta, accorcia le distanze con Foresta su tiro di rigore e raggiunge il pareggio a 3”46 in superiorità con De Magistris.
Nel secondo tempo l’Acquachiara produce un allungo, ma la Coser non si rassegna e riesce a rimanere sempre attaccata al risultato, 7 a 5 alla fine del parziale.
Nel terzo i falli iniziano a fare la differenza, se ne contano tre quelli assegnati in favore delle padrone di casa oltre ad un tiro di rigore trasformato ancora una volta da Foresta mentre per la Coser un solo fallo a 0”14 dalla fine del tempo.
Iniziano a prendere la via degli spogliatoi Sartorelli, a metà terzo tempo, poi è la volta di Pipponzi ad inizio quarto, per finire con l'espulsione definitiva di Mameli a 4”57 dalla fine.

Tutto sommato una prova, quella delle “Coserine”, che ha messo a nudo alcuni difetti ma che ha anche evidenziato segni evidenti di progresso, in particolar modo con le più giovani, oggi quasi tutte in gol, che fa ben sperare per le sorti di questo campionato.

Da segnalare la bella prestazione di Caricaterra, in porta nel quarto tempo, in sostituzione del capitano Fraticelli.

 

MT

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